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Comunicati stampa

Riaperta al traffico la provinciale per Ranzo dopo la frana

Risorse in arrivo per la ricostruzione e il territorio e sui grandi carnivori disponibilità a sperimentare

  • A Dimaro i ministri Sergio Costa e Riccardo Fraccaro
  • In arrivo importanti risorse statali per ricostruire e per ristorare i danni dopo il maltempo della fine di ottobre. Inoltre sui grandi carnivori c’è la disponibilità, che sarà valutata anche in sede di Conferenza Stato Regioni, di sperimentare in Trentino - il territorio assieme ad Ispra - un nuovo modello di gestione. Lo hanno confermato i ministri dell’ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa e quello per i rapporti con il Parlamento e per la democrazia diretta Riccardo Fraccaro, in visita oggi a Dimaro dove hanno incontrato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Dopo l’incontro in municipio la visita ai luoghi colpiti dalla frana, oggi ricoperti dalla copiosa nevicata delle ultime ore. “Abbiamo sentito – ha detto il presidente Fugatti - che ci saranno dei fondi per la ricostruzione e per i danni e che c’è stata poi un’apertura per una sperimentazione di una gestione diversa dei grandi carnivori e il riconoscimento che in caso di problemi di pubblica sicurezza la competenza è in capo al ministero dell’Interno e delle sue articolazioni: mi sembrano aperture interessanti”. Il ministro Costa ha annunciato la presentazione del piano grandi carnivori alla Conferenza Stato Regioni e la previsione, con il coinvolgimento di Ispra, di una sperimentazione nel territorio trentino, lavorando assieme, per trovare le migliori mitigazioni e la migliore convivenza. I problemi di pubblica sicurezza, ha aggiunto il ministro, sono un'altra cosa e fanno capo al ministero dell’Interno e alle sue strutture.
  • Data di pubblicazione: 02/02/2019

Anche il presidente Fugatti alla cerimonia di addio al “padre” della Protezione Civile

  • Oggi a Varese i funerali di Giuseppe Zamberletti
  • Anche La Provincia autonoma di Trento – con il suo presidente Maurizio Fugatti – ha voluto dare l’estremo addio a Giuseppe Zamberletti, il “padre” della Protezione Civile, ovvero di un sistema organizzativo che negli anni ha assunto un ruolo insostituibile nelle attività di tutela delle persone e dei beni in Italia, a fronte di calamità naturali che hanno assunto sempre maggiore frequenza e intensità.
  • Data di pubblicazione: 29/01/2019

Comunicare i rischi naturali, dai cambiamenti climatici alle alluvioni

  • Il tema sarà dibattuto venerdì 25 gennaio alle 18 al MUSE – Museo delle Scienze
  • Dialogo tra Giancarlo Sturloni - giornalista e docente alla Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati (SISSA) di Trieste e autore del manuale "La comunicazione del rischio" - e Roberto Poli, cattedra UNESCO sui sistemi anticipati e coordinatore del progetto europeo LIFE FRANCA. Modera il dott. Roberto Coali, dirigente del Servizio Bacini Montani PAT. La presentazione del manuale si inserisce tra le attività del progetto europeo LIFE FRANCA, che promuove l’anticipazione e la comunicazione del rischio alluvionale nelle Alpi. Ingresso libero. È consigliata la prenotazione al n. 0461 270311.
  • Data di pubblicazione: 21/01/2019

Alberi danneggiati: ecco il Piano d'azione per la ricostruzione delle foreste trentine

  • Complessivamente sono stati abbattuti 3.300.000 metri cubi di legname
  • Tutelare la filiera trentina del legno, attraverso un approccio coordinato e di sistema, in grado di mettere in sicurezza e ricomporre il territorio boschivo del Trentino. E' questo l'obiettivo del Piano d'azione per la gestione degli interventi di esbosco e ricostituzione dei boschi danneggiati dal maltempo di fine ottobre 2018. Oggi, il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha firmato l'ordinanza di approvazione del Piano, che viene ora trasmesso alla Protezione civile nazionale per gli adempimenti di competenza statale.
  • Data di pubblicazione: 18/01/2019

Maltempo e rischio valanghe: l’attenzione degli esperti al territorio trasformato

  • Potenziali aree di distacco di valanghe per circa 4900 ettari - considerati gli abbattimenti di alberi che ci sono stati a causa del maltempo e le pendenze - per circa 3950 aree di potenziale distacco delle quali 1250 considerate significative; un territorio trasformato da quanto accaduto negli ultimi giorni di ottobre e nuove potenziali fonti di rischio valanghe che si sono aggiunte a quelle che già si conoscevano: se questa è la situazione del Trentino, dopo il maltempo e gli schianti avvenuti, si capisce perché il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, rivolgendosi questa mattina ai presidenti delle Commissioni locali valanghe, ha evidenziato quanto sia delicata e fondamentale la funzione di questi organismi. “L’esperienza che avete accumulato in anni di attività sul campo – ha detto il presidente – sarà particolarmente utile per tutta la comunità anche in questa fase. Sono certo che anche grazie alla vostra professionalità, che si somma a quella degli altri operatori del sistema trentino della Protezione civile, potremo affrontare i tempi e gli impegni che ci attendono continuando a dare sicurezza ai trentini”. Adesso, con il contributo degli esperti, ogni situazione di potenziale rischio dovrà essere verificata puntualmente, anche considerando le precipitazioni nevose che si verificheranno.
  • Data di pubblicazione: 29/11/2018

Al via il bollettino valanghe dell'Euregio

  • L'iniziativa fa parte degli Open Data delle tre regioni. Il presidente Fugatti ieri alla presentazione
  • Bollettini e previsioni valanghe sovraregionali sempre aggiornati per tutto il territorio dell’Euregio saranno presto a disposizione gratuitamente di tutti gli scialpinisti e i frequentatori della montagna sul sito www.valanghe.report.
    Si tratta del progetto trilingue Lawinen.report, Valanghe.report o Avalanche.report ed è il frutto dell'iniziativa ALBINA, finanziata con fondi europei e realizzata in collaborazione con il GECT e l'Istituto di Geografia e ricerca regionale dell’Università di Vienna. Ieri il nuovo sito è stato presentato a Bolzano nell’ambito di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione dei presidenti dei tre territori dell’Euregio: Maurizio Fugatti per il Trentino, Arno Kompatscher per l’Alto Adige e Günther Platter per il Tirolo, per la prima volta insieme nella presentazione di un evento. Obiettivo del progetto è quello di garantire la massima sicurezza per gli scialpinisti e gli sportivi che frequentano la montagna durante l’inverno, anche in considerazione del crescente successo delle attività outdoor fra la popolazione in genere: i dati parlano di oltre 10 milioni di turisti dello sci nella sola Euroregione, di cui oltre 700 mila praticano esclusivamente scialpinismo.
    "Questo progetto è il perfetto esempio dell’Europa che ci piace, ovvero quella in cui le informazioni utili ai cittadini vengono messe in comune per rendere alla popolazione un servizio sempre migliore” ha detto Maurizio Fugatti. "Solo nella scorsa stagione invernale - ha ricordato Arno Kompatscher nel suo intervento in qualità di presidente pro tempore del GECT - sono state 2,5 milioni le visite sui rispettivi siti regionali dei servizi valanghe dell'Euregio".
  • Data di pubblicazione: 20/11/2018

Viabilità, aggiornamento alle ore 12.00

  • Tra Dimaro e Campiglio senso unico alternato con mezzi fino a 18 tonnellate
  • Dal Servizio Gestione Strade della Provincia autonoma di Trento arriva un ulteriore aggiornamento della situazione della viabilità. Tra le cose da segnalare c'è la possibilità di transito, a senso unico alternato, con mezzi con massa a pieno carico fino a 18 tonnellate, lungo la strada statale 239 di Campiglio, tra Dimaro e Campiglio.
  • Data di pubblicazione: 08/11/2018

Viabilità, la situazione aggiornata alle ore 9.00 di oggi

  • Si continua a lavorare
  • Sulle strade trentine si continua a lavorare per ripristinare ovunque la viabilità, messa a dura prova dalla recente ondata di maltempo. Intanto le previsioni meteorologiche dicono che oggi il tempo sarà irregolarmente nuvoloso con tratti soleggiati anche ampi, specie nelle valli più larghe, e precipitazioni generalmente assenti. Domani sarà irregolarmente nuvoloso con precipitazioni assenti o deboli isolate. Sabato perlopiù nuvoloso, a tratti molto nuvoloso con possibilità di rovesci sparsi, più probabili verso sera. Domenica inizialmente nuvoloso o molto nuvoloso con possibili rovesci sparsi, poi nella seconda parte della giornata graduali schiarite e cielo parzialmente soleggiato.
  • Data di pubblicazione: 08/11/2018

Riaperte la provinciale Levico Vetriolo e la circonvallazione di Predazzo

  • Aggiornamento sulla viabilità in provincia di Trento dopo le chiusure di numerose strade a seguito del maltempo
  • La giornata si chiude, per quanto riguarda l’emergenza maltempo, con due buone notizie: la riapertura della strada provinciale Levico Vetriolo e della circonvallazione di Predazzo, lungo la statale 48 delle Dolomiti. Per quanto riguarda le condizioni meteo, prevale una situazione di relativa incertezza: oggi e domani permangono deboli flussi meridionali con piogge mediamente entro 10-15 millimetri sulle 24h. Da giovedì dovrebbe presentarsi sul Trentino un flusso occidentale, che durerà fino a domenica, con una diminuzione delle piogge. Le temperature si manterranno stazionarie, con venti modesti.
  • Data di pubblicazione: 06/11/2018
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Pagina pubblicata Lunedì, 12 Novembre 2018 - Ultima modifica: Martedì, 12 Febbraio 2019

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