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Carta di Sintesi della Pericolosità

Rappresenta la combinazione tra più tipologie di pericoli e le relative aree caratterizzate da diversi gradi di penalità ai fini dell'uso del suolo.
È elemento costituente il Piano Urbanistico Provinciale nonché strumento di riferimento per la pianificazione urbanistica.

Rappresentazione delle penalità

Il grado di penalità è coerente con la classificazione del pericolo individuata dalle classi di pericolosità ed ogni evento atteso è inquadrato secondo le medesime classi di penalità, differenziate in base agli effetti prevedibili.

Aree a pericolosità elevata corrispondono aree a penalità elevata, aree a pericolosità media corrispondono a aree a pericolosità media e ad aree a pericolosità bassa corrispondono aree a penalità bassa.

La Carta di Sintesi della Pericolosità rappresenta la combinazione tra più tipologie di fenomeni e le relative aree caratterizzate da diversi gradi di penalità ai fini dell'uso del suolo, in ragione della presenza di pericoli idrogeologici, valanghivi, sismici e di incendio boschivo, descritti nelle Carte della Pericolosità (articolo 10 della legge provinciale n. del 1 luglio 2011 e articolo 14 della legge provinciale n. 5 del 27 maggio 2008).

Con la sua approvazione (comma 2, art. 22 della legge provinciale n. 15 del 4 agosto 2015), la Carta di Sintesi della Pericolosità diventa uno degli elementi costituenti il Piano Urbanistico Provinciale (comma 4, lettera d, dell'articolo 21 della legge provinciale n. 15 del 4 agosto 2015 e comma 1 dall'articolo 3 della legge provinciale n. 5 del 27 maggio 2008) nonché strumento di riferimento per la pianificazione urbanistica. Infatti, le disposizioni contenute nella Carta di Sintesi della Pericolosità e nei suoi aggiornamenti prevalgono sugli strumenti di pianificazione territoriale vigenti e adottati.

Prescrizioni urbanistiche

L'integrazione della Carta di Sintesi della Pericolosità con gli altri strumenti provinciali di governo del territorio si traduce, a livello urbanistico, nella possibilità di imporre vincoli e prescrizioni di utilizzo delle aree a rischio.

Al fine di definire l'ammissibilità di un intervento occorre analizzare i fenomeni attesi, tenendo conto delle relative classi di penalità.

Di seguito sono riassunte le prescrizioni o le limitazioni di utilizzo del suolo imputate dalle diverse classi di pericolosità con riferimento alla pericolosità alluvionali.

Aree con penalità elevate

Nelle aree con penalità elevate è vietata ogni attività di trasformazione urbanistica ed edilizia, fatte salve le opere di difesa e prevenzione volte alla riduzione o all'eliminazione del pericolo. In deroga, a condizione che al progetto sia allegato un apposito studio di compatibilità che analizzi dettagliatamente le condizioni di pericolo e definisca opportuni accorgimenti costruttivi, è consentita la realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico e degli interventi già previsti dai piani regolatori generali vigenti.

Gli interventi sugli edifici esistenti sono consentiti se non comportano un aumento di volume e se sono adottati opportuni accorgimenti costruttivi atti a ridurre la vulnerabilità e il rischio per le persone e i beni.

Sono consentiti cambi di destinazione d’uso degli edifici esistenti, o parti di essi, se non comportano l’aumento del carico antropico esposto al pericolo.

Aree con penalità medie

Nelle aree con penalità medie è vietata ogni attività di trasformazione urbanistica ed edilizia, fatte salve le opere di difesa e prevenzione volte alla riduzione o all'eliminazione del pericolo. In deroga, a condizione che al progetto sia allegato un apposito studio di compatibilità che analizzi dettagliatamente le condizioni di pericolo e definisca opportuni accorgimenti costruttivi, è consentita la realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico, degli interventi già previsti dai piani regolatori generali vigenti, di opere di infrastrutturazione e di bonifiche agrarie.

Gli interventi di ristrutturazione sugli edifici esistenti sono consentiti con ampliamento fino al 10 per cento del volume esistente.

Aree con penalità basse
Nelle aree con penalità basse sono consentite attività di trasformazione urbanistica ed edilizia aventi caratteristiche costruttive e di utilizzazione compatibili con le locali condizioni di pericolo. I progetti devono quindi essere integrati da un'apposita relazione tecnica che attesta la compatibilità e assicura l’adozione degli accorgimenti necessari per garantirne la funzionalità anche al manifestarsi degli eventi attesi.
Pagina pubblicata Martedì, 29 Gennaio 2019 - Ultima modifica: Lunedì, 11 Febbraio 2019

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