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Pianificazione territoriale

La pianificazione del territorio permette di adeguare l'uso del suolo ai pericoli esistenti.

La sicurezza del territorio rispetto ai fenomeni naturali di tipo geologico e idrogeologico rappresenta uno dei temi di maggiore rilievo della pianificazione territoriale provinciale che, a partire dal Piano urbanistico provinciale approvato con lp. n. 26 del 1987, ha provveduto a sviluppare, approfondire e regolamentare coerentemente con l'uso del territorio.

Gli strumenti redatti dalla Provincia di Trento per orientare la trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio garantendo la sicurezza di persone e beni sono la Carta della Pericolosità e la Carta di Sintesi della Pericolosità.

Carta della Pericolosità

  • La Carta della Pericolosità prende in considerazione i pericoli connessi a fenomeni idrogeologici, valanghivi, alluvionali, sismici, a incendi boschivi, a determinate sostanze pericolose, a cavi sospesi o ad altri ostacoli alla navigazione aerea e ad ordigni bellici inesplosi, fornendo indicazioni su quali tipi di pericolo naturale e il grado di pericolosità associato ci si debba aspettare per ciascun punto del territorio provinciale.

Carta di Sintesi della Pericolosità

  • Rappresenta la combinazione tra più tipologie di pericoli e le relative aree caratterizzate da diversi gradi di penalità ai fini dell'uso del suolo.
    È elemento costituente il Piano Urbanistico Provinciale nonché strumento di riferimento per la pianificazione urbanistica.

Pagina pubblicata Martedì, 29 Gennaio 2019 - Ultima modifica: Giovedì, 07 Febbraio 2019

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