Vai menu di sezione

Direttiva Alluvioni 2007/60/CE

La direttiva 2007/60/CE del parlamento europeo e del consiglio del 23 ottobre 2007, la cosiddetta “Direttiva Alluvioni”, è stata adottata al fine di istituire un quadro per la valutazione e la gestione dei rischi di alluvioni volto a ridurre le conseguenze negative per la salute umana, l’ambiente, il patrimonio culturale e le attività economiche connesse con le alluvioni all'interno della Comunità europea.

La Comunità europea ha scelto di dotarsi di questo strumento riconoscendo che le alluvioni sono fenomeni naturali impossibili da prevenire e che possono provocare vittime, l’evacuazione di persone e danni all'ambiente, compromettere gravemente lo sviluppo economico e mettere in pericolo le attività economiche della Comunità.

Tuttavia, alcune attività umane - come la crescita degli insediamenti umani e l’incremento delle attività economiche nelle pianure alluvionali, nonché la riduzione della naturale capacità di ritenzione idrica del suolo a causa dei suoi vari usi - e i cambiamenti climatici contribuiscono ad aumentarne la probabilità e ad aggravarne gli impatti negativi.

Attraverso un processo ciclico costituito da 3 fasi di attività ed un aggiornamento di ciascuna ogni 6 anni, gli Stati membri sono chiamati a svolgere:

  1. la valutazione preliminare del rischio di alluvioni ed individuazione delle zone a rischio potenziale di alluvioni 
  2. la mappatura della pericolosità e del rischio di alluvione;
  3. la predisposizione dei piani di gestione del rischio di alluvioni.

Il Piano di Gestione del Rischio Alluvioni

  • Il Piano di Gestione del Rischio Alluvioni prende in considerazione tutti gli aspetti della gestione del rischio di alluvioni, e in particolare la prevenzione, la protezione e la preparazione, comprese le previsioni di alluvioni e i sistemi di allertamento, e tiene conto delle caratteristiche del bacino idrografico o del sottobacino interessato.

    Possono anche comprendere la promozione di pratiche sostenibili di utilizzo del suolo, il miglioramento di ritenzione delle acque nonché l’inondazione controllata di certe aree in caso di fenomeno alluvionale.

torna all'inizio del contenuto
Pubblicato il: Mercoledì, 08 Luglio 2020

Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto