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Ferrovia Trento - Malè - Mezzana, finita l'emergenza

  • Riprende il servizio su tutta la linea
  • Ferrovia Trento - Malè - Mezzana, è finita l'emergenza. Terminati infatti gli urgenti lavori di ripristino della linea, oggi lunedì 5 novembre 2018 è ripreseo il normale servizio.
  • Data di pubblicazione: 05/11/2018

Trentino Trasporti: riapre la tratta Malè-Mezzana. Gli sfollati sono ora 51, tutti a Dimaro.

  • Ultimi aggiornamenti sugli effetti del maltempo. Il numero degli sfollati è sceso a 51, tutti a Dimaro. Sul versante dei trasporti si segnala invece un aggiornamento di Trentino Trasporti: domani - sabato - riapre la tratta ferroviaria Malé–Mezzana, dalle 8.45 alle 17.40. In allegato gli orari dei treni per le giornate di sabato e domenica. Sulla linea resta ancora attivo nel week end il servizio sostitutivo, con l'autobus, da Mezzolombardo a Malè. Da lunedì è possibile che venga ripristinato il transito dei treni sull'intera tratta. Altrimenti verrà mantenuto il servizio sostitutivo da Mezzolombardo a Cles. da Cles a mezzana verrà ripristinata la tratta ferroviaria.
  • Data di pubblicazione: 02/11/2018

Borrelli: “La Protezione civile del Trentino ha operato al meglio di fronte all’emergenza maltempo”

  • Il responsabile nazionale in visita oggi alle zone colpite della Val di Sole, Pinè e parte della val di Fiemme
  • Un volo di un’ora sulle vallate del Trentino devastate dal maltempo, l’incontro a Dimaro con i soccorritori, la riunione con i vertiti della Provincia autonoma di Trento e i responsabili della complessa macchina dei soccorsi. Stamattina, Angelo Borrelli, capo della Protezione civile italiana, è arrivato a Trento per toccare con mano l’entità dei danni e la portata degli interventi necessari alla ricostruzione di ponti, strade, abitazioni, capannoni industriali e, non ultimo, di un territorio ferito dalla furia dell’acqua e del vento. Ad accompagnarlo, durante la perlustrazione aerea, c’erano il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, quello uscente Ugo Rossi, l’assessore provinciale Tiziano Mellarini, e i capo della Protezione civile del Trentino, Stefano De Vigili. “Il Trentino ha agito con tempestività e competenza nel momento dell’emergenza, offrendo ai cittadini la risposta adeguata ai bisogni. A voi va il ringraziamento personale e dell’intera nazione per quanto avete fatto e per l’impegno che metterete nell’opera ricostruzione”, ha sottolineato Borrelli, nel corso della riunione con la Protezione civile del Trentino, presso il nucleo elicotteri di Mattarello, durante il quale ha annunciato l’ipotesi di chiedere il contributo dell’Unione europea al finanziamento della ricostruzione anche nella nostra provincia.
  • Data di pubblicazione: 02/11/2018

Tornano luce e gas nelle valli di Fiemme e Fassa

  • Dalla centrale operativa della Protezione civile l’aggiornamento sulla situazione in Trentino
  • Dopo le piogge della mattinata, tornerà il bel tempo nei prossimi giorni. L’allerta da rossa diventa gialla. Nel frattempo continua la corsa contro il tempo per risolvere le emergenze. Due le statali riaperte nel pomeriggio: Fricca e Schener (verso il bellunese). La maggior parte delle riaperture di tratti stradali avverrà nei prossimi due o tre giorni. Normalizzata invece la situazione del gas metano mentre l’energia elettrica presenta solo qualche problema, molto localizzato, in val di Fassa e Valsugana. Domani è prevista la visita del capo della Protezione civile italiano, Angelo Borrelli.
  • Data di pubblicazione: 01/11/2018

Maltempo: migliora la situazione delle strade. Riaperta la statale 50 del Rolle verso il Primiero

  • Si transita di nuovo sulla SS 349 del passo della Fricca
  • Migliora la situaizone delle strade in tutto il Trentino. Attualmente sono 37 quelle ancora chiuse. Con gli ultimi aggiornamenti (alle ore 12) si segnalano fra l'altro la riapertura della strada del passo Rolle verso il Primiero, dalla località Pontet (confine con la provincia di Belluno) e alla rotatoria della galleria Totoga (rimane chiusa invece la viabilità fra Siror e Bellamonte), nonché della statale 349 della Fricca e della SP 71 fra Civezzano e Valle di Fornace. Riaperta anche la statale 42 a monte di Dimaro verso Commezzadura. Fra il Tonale e Vermiglio transitano solo i veicoli inferiori alle 18 tonnellate.
    Si segnala invece, anche a causa delle piogge di stamani, una situazione delicata in valle di Rabbi.Il Comune invita tutti i cittadini a rimanere a casa e a transitare per le strade solo per effettiva necessità. Annullate anche le messe per la festività di ognisanti a Pracorno, San Bernardo e Piazzola.
  • Data di pubblicazione: 01/11/2018

Maltempo: ancora piogge stamani, in esaurimento nel pomeriggio

  • Proseguono i sopralluoghi del presidente Fugatti nelle zone più colpite. Dopo Bedollo è la volta della valle dei Mocheni.
  • Ancora piogge stamani in Trentino, che rimarranno concentrate nella prima parte della giornata, e si esauriranno a partire dal primo pomeriggio. Finora sono caduti mediamente 20-30 mm. sui settori meridionali (con un picco di 45 mm. a Pian delle Fugazze) e 15-20 mm. a Nord. La neve è caduta a quote più basse del previsto mentre i venti sono stati decisamente contenuti, assenti in molte localitá. Dal pomeriggio di oggi fino a domani sera - venerdì 2 novembre - le previsioni di Meteotrentino sono di tempo asciutto. A cavallo fra venerdì e sabato possibili ancora leggere precipitazioni (10-20 mm. prevalentemente a Sud). Sabato pomeriggio e domenica di nuovo privi di precipitazioni. Proseguono nel frattempo gli interventi della Protezione civile ed i sopralluoghi delle autorità nelle zone più colpite. Stamani il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, assieme all'assessore Tiziano Mellarini, ha incontrato a Bedollo gli amministratori locali e i Vigili del fuoco attivi nella zona. La priorità viene data al ripristino della viabilità e dei servizi alla popolazione. In seguito si è spostato in valle dei Mocheni, altra valle pesantemente colpita dal maltempo dei giorni scorsi,

  • Data di pubblicazione: 01/11/2018

Danni del maltempo: migliora la situazione su tutto il territorio. Domani nuove piogge dalle 6 alle 18.

  • La situazione in Trentino, in ordine alle varie problematiche create dal maltempo, viabilità, approvvigionamento energetico e quant'altro, sta migliorando di ora in ora. Sul piano meteorologico sono previste piogge anche domani, giovedì 1 novembre, nelle ore di luce - dalle 6 alle 18 circa - con precipitazioni comprese fra i 25 e i 40 mm e venti in quota, occasionalmente anche a quote più basse. In condizioni normali non desterebbero preoccupazione, ma insistendo su un territorio già compromesso risultano essere comunque significative e andranno attentamente monitorate. Le allerte saranno declassate ad arancio per l'assetto idrogeologico e a giallo per quello idraulico.
    Molto migliorata la situazione anche per quanto riguarda la viabilità. Queste in breve sintesi le principali evidenze emerse nel corso della Sala operativa della Protezione civile di questo pomeriggio. Presente alla riunione anche il Commissariato del Governo, che coordina l'attività delle forze di polizia, attive sul territorio per garantire la sicurezza della popolazione. Da segnalare che la giornata di domani, con orario dalle 9 alle 22.00, rientra tra quelle, oltre ai festivi, in cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha previsto il divieto di circolazione fuori dai centri abitati per i veicoli con una massa complessiva superiore alle 7.5 tonnellate. Per quelli impegnati nelle attività di Protezione civile sono previste però deroghe al divieto e quindi la possibilità di circolare.
    Ricordiamo che la Protezione civile del Trentino, oltre ad affrontare l’emergenza sul proprio territorio, sta anche svolgendo un ruolo di coordinamento nei confronti delle Protezioni civili delle Regioni di concerto con il Dipartimento Protezione Civile nazionale.
  • Data di pubblicazione: 31/10/2018

Emergenza maltempo superata, ora si lavora per il rapido ritorno alla normalità

  • Dalla centrale operativa della Protezione civile l’aggiornamento sulla situazione in Trentino
  • L’emergenza maltempo è superata. La Protezione civile, vigili del fuoco e personale della Provincia autonoma di Trento stanno lavorando per garantire il ritorno alla normalità. La rete stradale presenta alcune criticità soprattutto in val di Fassa, Primiero e val di Sole verso il passo del Tonale e Madonna di Campiglio. Il ritorno alla normalità riguarda soprattutto luce e gas con le squadre al lavoro soprattutto in val di Fiemme per collegare alla linea elettrica, in maniera stabile, le zone di Predazzo e la val di Fassa. Gli ospedali periferici di Borgo, Cles e Cavalese sono collegati. Si lavora anche in Valsugana. Sempre in val di Fiemme si sta lavorando al collegamento con la rete del metano rimasta danneggiata a Stramentizzo. Danni ingenti ha lasciato dietro di sé il vento: si calcola che si siano schiantate al suolo (soprattutto in val di Fiemme e Lagorai) fino a 1,5 milioni e mezzo di metri cubi di piante. Sempre in tema di boschi e foreste, si stima che siano circa 400 i chilometri di strade forestali che necessiteranno di interventi.
  • Data di pubblicazione: 30/10/2018

Protezione civile al lavoro per ripristinare le forniture di elettricità e gas. Supporto a ospedali e case di riposo

  • Situazione dell'Adige in Trentino sotto controllo
  • Protezione civile al lavoro per soccorrere le popolazioni colpite dal maltempo, ripristinare l'erogazione di elettricità e gas laddove è interrotta, fornire supporto speciale a ospedali e case di riposo. Due elicotteri in volo a Dimaro e in Primiero, un perito inviato a Novaledo, il comune maggiormente colpito dall'effetto vento, per verificare i danni alle 50-55 abitazioni scoperchiate. Questi i principali aggiornamenti dalla sala operativa della Protezione civile, attorno alle ore 10 di stamani. Continua l'attento monitoraggio della situazione sul territorio, mentre sono smentite le voci riguardanti un'esondazione del fiume Adige in territorio trentino.
  • Data di pubblicazione: 30/10/2018

Maltempo, aggiornamento delle ore 24 dalla sala operativa

  • L'emergenza ha impegnato la Protezione civile soprattutto nelle ore serali
  • La coda lunga del maltempo si è abbattuta sul Trentino nella serata. Dopo le 19 la Centrale unica d’emergenza (112) è stata investita da oltre 2 mila chiamate, contro le 700 registrate nelle ore precedenti. Le squadre della Protezione civile, impegnate nel ripristino della viabilità, sono state rallentate dalle forti raffiche di vento, che hanno causato diversi schianti di alberi. Di seguito l’elenco dei principali interventi svolti nella giornata di oggi.
  • Data di pubblicazione: 30/10/2018
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Pagina pubblicata Lunedì, 12 Novembre 2018 - Ultima modifica: Venerdì, 22 Novembre 2019

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