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Maltempo: ancora piogge stamani, in esaurimento nel pomeriggio

  • Proseguono i sopralluoghi del presidente Fugatti nelle zone più colpite. Dopo Bedollo è la volta della valle dei Mocheni.
  • Ancora piogge stamani in Trentino, che rimarranno concentrate nella prima parte della giornata, e si esauriranno a partire dal primo pomeriggio. Finora sono caduti mediamente 20-30 mm. sui settori meridionali (con un picco di 45 mm. a Pian delle Fugazze) e 15-20 mm. a Nord. La neve è caduta a quote più basse del previsto mentre i venti sono stati decisamente contenuti, assenti in molte localitá. Dal pomeriggio di oggi fino a domani sera - venerdì 2 novembre - le previsioni di Meteotrentino sono di tempo asciutto. A cavallo fra venerdì e sabato possibili ancora leggere precipitazioni (10-20 mm. prevalentemente a Sud). Sabato pomeriggio e domenica di nuovo privi di precipitazioni. Proseguono nel frattempo gli interventi della Protezione civile ed i sopralluoghi delle autorità nelle zone più colpite. Stamani il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, assieme all'assessore Tiziano Mellarini, ha incontrato a Bedollo gli amministratori locali e i Vigili del fuoco attivi nella zona. La priorità viene data al ripristino della viabilità e dei servizi alla popolazione. In seguito si è spostato in valle dei Mocheni, altra valle pesantemente colpita dal maltempo dei giorni scorsi,

  • Data di pubblicazione: 01/11/2018

Danni del maltempo: migliora la situazione su tutto il territorio. Domani nuove piogge dalle 6 alle 18.

  • La situazione in Trentino, in ordine alle varie problematiche create dal maltempo, viabilità, approvvigionamento energetico e quant'altro, sta migliorando di ora in ora. Sul piano meteorologico sono previste piogge anche domani, giovedì 1 novembre, nelle ore di luce - dalle 6 alle 18 circa - con precipitazioni comprese fra i 25 e i 40 mm e venti in quota, occasionalmente anche a quote più basse. In condizioni normali non desterebbero preoccupazione, ma insistendo su un territorio già compromesso risultano essere comunque significative e andranno attentamente monitorate. Le allerte saranno declassate ad arancio per l'assetto idrogeologico e a giallo per quello idraulico.
    Molto migliorata la situazione anche per quanto riguarda la viabilità. Queste in breve sintesi le principali evidenze emerse nel corso della Sala operativa della Protezione civile di questo pomeriggio. Presente alla riunione anche il Commissariato del Governo, che coordina l'attività delle forze di polizia, attive sul territorio per garantire la sicurezza della popolazione. Da segnalare che la giornata di domani, con orario dalle 9 alle 22.00, rientra tra quelle, oltre ai festivi, in cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha previsto il divieto di circolazione fuori dai centri abitati per i veicoli con una massa complessiva superiore alle 7.5 tonnellate. Per quelli impegnati nelle attività di Protezione civile sono previste però deroghe al divieto e quindi la possibilità di circolare.
    Ricordiamo che la Protezione civile del Trentino, oltre ad affrontare l’emergenza sul proprio territorio, sta anche svolgendo un ruolo di coordinamento nei confronti delle Protezioni civili delle Regioni di concerto con il Dipartimento Protezione Civile nazionale.
  • Data di pubblicazione: 31/10/2018

Emergenza maltempo superata, ora si lavora per il rapido ritorno alla normalità

  • Dalla centrale operativa della Protezione civile l’aggiornamento sulla situazione in Trentino
  • L’emergenza maltempo è superata. La Protezione civile, vigili del fuoco e personale della Provincia autonoma di Trento stanno lavorando per garantire il ritorno alla normalità. La rete stradale presenta alcune criticità soprattutto in val di Fassa, Primiero e val di Sole verso il passo del Tonale e Madonna di Campiglio. Il ritorno alla normalità riguarda soprattutto luce e gas con le squadre al lavoro soprattutto in val di Fiemme per collegare alla linea elettrica, in maniera stabile, le zone di Predazzo e la val di Fassa. Gli ospedali periferici di Borgo, Cles e Cavalese sono collegati. Si lavora anche in Valsugana. Sempre in val di Fiemme si sta lavorando al collegamento con la rete del metano rimasta danneggiata a Stramentizzo. Danni ingenti ha lasciato dietro di sé il vento: si calcola che si siano schiantate al suolo (soprattutto in val di Fiemme e Lagorai) fino a 1,5 milioni e mezzo di metri cubi di piante. Sempre in tema di boschi e foreste, si stima che siano circa 400 i chilometri di strade forestali che necessiteranno di interventi.
  • Data di pubblicazione: 30/10/2018

Protezione civile al lavoro per ripristinare le forniture di elettricità e gas. Supporto a ospedali e case di riposo

  • Situazione dell'Adige in Trentino sotto controllo
  • Protezione civile al lavoro per soccorrere le popolazioni colpite dal maltempo, ripristinare l'erogazione di elettricità e gas laddove è interrotta, fornire supporto speciale a ospedali e case di riposo. Due elicotteri in volo a Dimaro e in Primiero, un perito inviato a Novaledo, il comune maggiormente colpito dall'effetto vento, per verificare i danni alle 50-55 abitazioni scoperchiate. Questi i principali aggiornamenti dalla sala operativa della Protezione civile, attorno alle ore 10 di stamani. Continua l'attento monitoraggio della situazione sul territorio, mentre sono smentite le voci riguardanti un'esondazione del fiume Adige in territorio trentino.
  • Data di pubblicazione: 30/10/2018

Maltempo, aggiornamento delle ore 24 dalla sala operativa

  • L'emergenza ha impegnato la Protezione civile soprattutto nelle ore serali
  • La coda lunga del maltempo si è abbattuta sul Trentino nella serata. Dopo le 19 la Centrale unica d’emergenza (112) è stata investita da oltre 2 mila chiamate, contro le 700 registrate nelle ore precedenti. Le squadre della Protezione civile, impegnate nel ripristino della viabilità, sono state rallentate dalle forti raffiche di vento, che hanno causato diversi schianti di alberi. Di seguito l’elenco dei principali interventi svolti nella giornata di oggi.
  • Data di pubblicazione: 30/10/2018

Emergenza maltempo, collegamenti viari difficili per le valli di Fiemme, Fassa, Sole, Primiero e Vanoi

  • Aggiornamento delle ore 21 sulla situazione della rete stradale provinciale.
  • Nella serata di oggi si sono verificati smottamenti che hanno interessato la viabilità principale. In particolare, risultano problemi alla viabilità verso le valli di Fiemme (accessibile dalla Valfloriana), Fassa (in condizioni molto critiche i passi Sella e Pordoi), Sole (la statale è bloccata da Dimaro verso l'alta valle). Critica la viabilità anche Primiero e Vanoi.
    Nel file allegato l'elenco delle strade interessate dal maltempo.
  • Data di pubblicazione: 29/10/2018

Maltempo. A Trento preallerta del Comune per l’area adiacente l’Adige. Possibili rigurgiti.

  • Si raccomanda di chiamare il numero 112 solo per segnalare delle emergenze.
  • Il Comune di Trento ha emanato un avviso per criticità elevata (Rossa) riguardante l'area situata entro il perimetro delle vie: Cavalcavia San Lorenzo, Lung'Adige Monte Grappa, via Sanseverino, via al Desert, via Muredei, via Pascoli e via Taramelli. In base ai dati disponibili attualmente è possibile che nella zona in oggetto vengano messe in atto alcune misure precauzionali a tutela della popolazione. In particolare non sono da escludere, dopo le ore 23, fenomeni di rigurgito, che consistono nella risalita delle acque bianche dalle caditoie stradali e il conseguente allagamento del piano stradale e dei locali posti a piano interrato e piano terra. Si raccomanda pertanto alla popolazione di non fermarsi sui ponti e lungo gli argini del fiume.
  • Data di pubblicazione: 29/10/2018

Maltempo e viabilità: il punto alle ore 19

  • A seguito della persistente precipitazione in atto nel territorio provinciale, si evidenziano le seguenti situazioni di maggior rilievo lungo la rete viaria. Ecco le strade chiuse al transito.
  • Data di pubblicazione: 29/10/2018

  • I dati forniti dalla Centrale. A Centa San Nicolò e Lavarone le uniche evacuazioni, a titolo precauzionale
  • Il maltempo non ha lasciato tregua nella notte ai vigili del fuoco trentini (volontari e permanenti), impegnati in un centinaio di interventi. Un dato su tutto: sul territorio provinciale, ad ora, non ci sono situazione critiche al punto da mettere in pericoli la popolazione. A Centa San Nicolò è stata decisa in via precauzionale l'evacuazione dei 50 residenti della frazione Valle, così come saranno evacuate cine persone in frazione Piccoli a Lavarone. Il passo Manghen è stato chiuso per smottamenti. In serata la pioggia è cessata e quindi i livelli dei corsi d'acqua sono scesi durante la notte.
  • Data di pubblicazione: 29/10/2018

  • Adige e Brenta calati nel corso della notte
  • Il "picco" delle precipitazioni che stanno interessando il Trentino si dovrebbe avere nel pomeriggio. In serata i fenomeni si attenueranno, lo zero termico si abbasserà a 1800 metri con possibili nevicate oltre i 1500. Deboli piogge anche domani mattina, ma molto meno intense. Queste le previsioni di Meteotrentino alle 8.30 circa di stamani. Nel corso della notte le piogge sono molto diminuite; fino alle 6 del mattino erano caduti non più di 2-3 millimetri. Dalle 6 alle 8 sono riprese, con una media di 10-15 millimetri e punte fino a 25, nell'arco delle 2 ore. La tendenza, come abbiamo detto, è ad una intensificazione delle precipitazioni nel corso della mattinata con prosecuzione nel pomeriggio che si attenuerà solo in tarda serata.
  • Data di pubblicazione: 29/10/2018
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Pagina pubblicata Lunedì, 12 Novembre 2018 - Ultima modifica: Lunedì, 10 Giugno 2019

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